Fondazione Giacomo Mancini

Zone d'identification

Identifiant

IT - FONDAZIONE GIACOMO MANCINI - 02650760784

Forme autorisée du nom

Fondazione Giacomo Mancini

forme(s) parallèle(s) du nom

    Autre(s) forme(s) du nom

    • FGM

    Type

    • Onlus

    • Soggetto detentore

    • Organizzazioni culturali

    • Enti senza scopo di lucro

    Zone du contact

    Presidente Pietro Mancini Contact principal

    Type

    Adresse

    Adresse physique

    Corso B. Telesio

    Localité

    Cosenza

    Région

    Calabria - Cosenza

    Nom du pays

    Italie

    Code postal

    87100

    Téléphone

    Fax

    Courriel

    URL

    Note

    Zone de description

    Historique

    L'ente Fondazione Giacomo Mancini è stata costituita a Cosenza nell'Aprile del 2004 per volontà della famiglia Mancini a due anni dalla scomparsa della figura politica e istituzionale di Giacomo Mancini.
    Tra i soci fondatori dell'associazione vi sono l'Università della Calabria, la Provincia e il Comune di Cosenza. L'ente costituito per promuovere iniziative culturali e politiche; sollevare temi e problematiche nazionali e internazionali, seguendo la tradizione socialista.
    Specificatamente, l'attività si concentra su:

    • un primo aspetto politico, con progetti volti a realizzare incontri, convegni a livello nazionale e locale per avviare un confronto democratico e pluralista tra la società civile e la socità politica;
    • un secondo aspetto, segnatamente storiografico, con attività seminariale e la promozione di gruppi di studio volti alla tutela della conervazione e valorizzazione del patrimonio archivistico e bibliotecario dell'Italia e del mezzogiorno
    • un terzo aspetto, di promozione dello sviluppo economico del territorio, mantenendo e rafforzando i legami con la città di Cosenza, il territorio e le istituzioni pubbliche.
      Alla Fondazione afferisce anche la Biblioteca Famiglia Mancini De Matera con sede in via Liceo 27 - Cosenza (di cui email segreteria@giacomomancini.it tel. +390984 2887)

    Contexte géographique et culturel

    La Fondazione Giacomo Mancini ha sede nella città di Cosenza.
    Cosenza comune e provincia calabrese è sita al centro della Regione Calabria alla confluenza dei fiumi Crati e Busento. Essa fu anticamente terra dei Greci ed italici e successivamente dei Brettii.
    Durante l'espansione dei Brettii fu capitale di un vasto territorio a nord fino all'entroterra delle regioni Basilicata e Puglia e a sud fino all’Aspromonte, con il controllo delle coste ionica e tirrenica della Calabria. Successivamente, si ricorda come capitale del giustizierato di Val di Crati e Terra Giordana, per tutta l'età sveva.
    Diroccata dal terremoto del 1184 che distrusse la cattedrale e procurò ingenti danni vittime nella Val di Crati, era nota per la vivacità culturale e rinacque nonostante le rivolte del regno di Tancredi. Alleata di quest'ultimo, Cosenza si schierò nel 1196 dalla parte di Enrico VI e Costanza d'Altavilla, smantellando il potere del piccolo Guglielmo III.
    Fu nel 1222 che il cardinale Nicola di Chiaromonte, vescovo di Tuscolo consacrò la nuova cattedrale voluta dall'arcivescovo Luca Campano, alla presenza di Federico II.
    Anche il castello posto a vedetta della via consolare fu ristrutturato secondo le direttive imperiali del 1220, venne inoltre innalzato il ponte sul Busento poiché in principio di materiale in legno ormai fatiscente. Fu sottoposto a cura dall'amministrazione locale e da nobili quali Telese, Castiglione, Sambiase, Mangone e De Matera, appoggiati da papa Innocenzo III.
    Nella città di Cosenza, già dal 1212, si stanziarono molti ebrei che eressero una sinagoga e attività commerciali, soggette fiscalmente all'arcivescovo di Cosenza.
    Storicamente, erano infeudati allo stesso prelato il centro urbano di Rende e il porto di S. Lucido sul TirreLa Fondazione Giacomo Mancini ha sede nella città di Cosenza.
    Cosenza comune e provincia calabrese è sita al centro della Regione Calabria alla confluenza dei fiumi Crati e Busento. Essa fu anticamente terra dei Greci ed italici e successivamente dei Brettii.
    Durante l'espansione dei Brettii fu capitale di un vasto territorio a nord fino all'entroterra delle regioni Basilicata e Puglia e a sud fino all’Aspromonte, con il controllo delle coste ionica e tirrenica della Calabria. Successivamente, si ricorda come capitale del giustizierato di Val di Crati e Terra Giordana, per tutta l'età sveva.
    Diroccata dal terremoto del 1184 che distrusse la cattedrale e procurò ingenti danni vittime nella Val di Crati, era nota per la vivacità culturale e rinacque nonostante le rivolte del regno di Tancredi. Alleata di quest'ultimo, Cosenza si schierò nel 1196 dalla parte di Enrico VI e Costanza d'Altavilla, smantellando il potere del piccolo Guglielmo III.
    Fu nel 1222 che il cardinale Nicola di Chiaromonte, vescovo di Tuscolo consacrò la nuova cattedrale voluta dall'arcivescovo Luca Campano, alla presenza di Federico II.
    Anche il castello posto a vedetta della via consolare fu ristrutturato secondo le direttive imperiali del 1220, venne inoltre innalzato il ponte sul Busento poiché in principio di materiale in legno ormai fatiscente. Fu sottoposto a cura dall'amministrazione locale e da nobili quali Telese, Castiglione, Sambiase, Mangone e De Matera, appoggiati da papa Innocenzo III.
    Nella città di Cosenza, già dal 1212, si stanziarono molti ebrei che eressero una sinagoga e attività commerciali, soggette fiscalmente all'arcivescovo di Cosenza.
    Storicamente, erano infeudati allo stesso prelato il centro urbano di Rende e il porto di S. Lucido sul Tirreno, che a seguito di lettera di papa Onorio III del 1221 fu sottomessa a Riccardo conte d'Aiello.
    In virtù dei privilegi e della familiarità acquisiti con Federico II e dai re normanni alla Chiesa cosentina, determinarono uno sviluppo di Cosenza fino al 1227.
    Tuttavia le scomuniche di Federico II, l'invasione delle locuste, la vessazione da parte del regio fisco e il terremoto che colpì nuovamente la città nel 1230, portarono anni duri per Cosenza.
    Alla morte di Federico II, Manfredi assunse il vicariato generale del Regno e l'incarico di provicariato fu affidato a Pietro Ruffo, da ciò nacquero gravi tensioni che si approfondirono con il regno di Corrado IV fino al 1254, anno della sua morte.

    Textes de référence

    La disciplina giuridica delle Fondazioni è la seguente:

    • Libro I, Tit I delle Persone Giuridiche, Capo II delle Associazioni e Fondazioni
    • D.P.R. 361/2000 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti di riconoscimento di persone giuridiche private e di approvazione delle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto (n. 17 dell'allegato 1 della legge 15 marzo 1997, n. 59).
    • Suprema Corte di Cassazione Sezioni Unite sent. numero n.20075/2013 giurisdizione in materia di fondazioni
    • D.Lgs.117/2017 Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106. (17G00128)

    Structure administrative

    Gestion des archives courantes et intermédiaires et politiques de collecte

    Bâtiments

    Fonds

    Instruments de recherche, guides et publications

    Zone de l'accès

    Heures d'ouverture

    Apertura al pubblico:
    lunedì - venerdi dalle 9,00 - 13,00 e 15,00 - 18,00 (per maggiori informazioni rivolgersi a)

    Conditions d'accès et d'utilisation

    Accessibilité

    Zone des services offerts

    Services d'aide à la recherche

    Services de reproduction

    Espaces publics

    Zone du contrôle

    Identifiant de la description

    IT - FONDAZIONE GIACOMO MANCINI - 02650760784

    Identifiant du service d'archives

    IT - 02650760784

    Règles et/ou conventions utilisées

    Descrizione conforme allo standard ISDIAH (Standard internazionale per gli istituti conservatori di archivi)

    Statut

    Final

    Niveau de détail

    Moyen

    Dates de production, de révision et de suppression

    Langue(s)

    • italien

    Écriture(s)

    • latin

    Notes de maintenance

    Soggetto Detentore dell'Archivio Analogico e Digitale

    Mots-clés

    Points d'accès

    • Fondo Archivio Giacomo Mancini (Thematic area)
    • Archivi Partiti e Personalità politiche (Thematic area)
    • Senato della Repubblica (Thematic area)
    • Camera dei Deputati (Thematic area)
    • Giacomo Mancini (Thematic area)
    • Pietro Mancini (Thematic area)
    • Giacomo Mancini jr (Thematic area)
    • Famiglia De Matera (Thematic area)
    • Fondazioni (Thematic area)
    • Archivi (Thematic area)
    • Archivi privati (Thematic area)
    • Archivi elettronici (Thematic area)
    • Archivi storici (Thematic area)
    • Archivi di deposito (Thematic area)
    • Archivi di fotografie (Thematic area)
    • Organizzazioni culturali (Thematic area)
    • Ente conservatore Fondo Giacomo Mancini (Thematic area)
    • Enti senza scopo di Lucro (Thematic area)
    • Fondazione Giacomo Mancini (Thematic area)
    • Cataloghi (Thematic area)
    • Calabria - Cosenza (Geographic subregion)
    • Italia (Geographic subregion)