Nacque a Potenza nell'aprile del 1920 e morì nel giugno del 2013.
Era laureato in giurisprudenza, fu deputato della Democrazia Cristiana sin dal 1946.
Durante la sua permanenza come parlamentare della Repubblica italiana fu Presidente del Consiglio dei Ministri; Sottosegretario di Stato all'Agricoltura e Foreste; Sottosegretario di Stato ai Lavori Pubblici; Ministro dell'Agricoltura e Foreste; Alto Commissario per l'alimentazione; Ministro del Commercio con l'Estero; Ministro dell'Industria e Commercio; Ministro del Tesoro; Ministro del Bilancio e della Programmazione Economica; Ministro di Grazia e Giustizia; Ministro senza Portafoglio con delega per i compiti politici particolari e di coordinamento, con speciale riguardo alla Presidenza della Delegazione italiana all'ONU; Ministro delle Finanze; Ministro degli Affari Esteri.
Nacque a Roma nel 1907 e vi morì nel 1980.
Fu un antifascista, politico iscritto al Partito Comunista Italiano, deputato alla Costituente e alla Camera, infine anche deputato al Parlamento europeo, fu autore di numerosi pubblicazioni.
Nacque nel gennaio del 1919 e morì a marzo del 2013 a Roma.
Politico italiano, uno dei fondatori della Democrazia Cristiana, fu deputato, ministro, sotosegretario alla Presidenza del Consiglio, Presidente del Consiglio e senatore a vita.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina online della Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/giulio-andreotti_(Dizionario-Biografico)/
Nacque a Roma nel 1927 e morì a Cortina d’Ampezzo nel 1990.
Fu magistrato, presidente di Sezione della Corte di Cassazione, pretore, consigliere di Stato e presidente della sezione I del Consiglio di Stato. Autore di vari volumi dell’Enciclopedia del diritto e collaborò nella rivista Foro amministrativo. Ebbe una proficua carriera spostandosi tra i ministeri del Tesoro e dell’Industria, dei Lavori pubblici e accanto al ministro per la Marina mercantile.
A partire dal 1968 fino al 1974, guidò il gabinetto della Presidenza del consiglio nei cinque esecutivi del democristiano Mariano Rumor. Successivamente, fu nominato presidente del Crediop e dell’Icipu, rimanendovi fino al 1980.
Per le sue padronanza e competenza giuridiche, venne designato vicepresidente nella Commissione di riforma delle partecipazioni statali, e subito dopo presidente della Commissione di riforma dell’amministrazione centrale dello Stato.
Nel marzo del 1984, fu nominato presidente della Consob (Commissione nazionale per le società e la Borsa), che aveva sede a Roma, sotto il gorvero Craxi. Riuscì a far assumere alla Commissione la struttura di una vera e propria authority indipendente, tanto da far raggiungere maggiore autonomia nei confronti sia del Tesoro che della Banca d’Italia.
Nel 1987, fu eletto deputato alla Camera nella circoscrizione di Milano e nel 1990, venne nominato ministro delle Partecipazione statali da Arnaldo Forlani.
Fu anche coinvolto nell'affare maxi-tangente Enimont.
Per conoscere dettagli più accurati è possibile consultare la pagina web a lui dedicata sulla Treccani: https://www.treccani.it/enciclopedia/franco-piga_(Dizionario-Biografico)/
Nacque nel 1918 a Taranto e morì nel 1989.
Fu un deputato del gruppo parlamentare Partito Socialista Italiano e avvocato.
Per maggiori informazioni https://presidenti.quirinale.it/page/8/cos-biografia.html
Per informazioni sulla carriera di Paolicchi Luciano consultare la pagina online della Camera dei Deputati: https://legislature.camera.it/chiosco.asp?content=deputati/legislatureprecedenti/leg04/framedeputato.asp?Deputato=d19500&position=IV%20Legislatura%20/%20I%20gruppi%20parlamentari
Nacque ad Alessandria d’Egitto nel luglio del 1915 e morì a Torino a marzo del 2003.
Fu giornalista di Italia socialista, direttore di quotidiani, politico, senatore, deputato.
Nel 1936, si iscrive al movimento politico Giustizia e Libertà. Da antifascista e socialista liberale, conoscerà Alberto Cianca e Carlo Rosselli, con cui conserverà uno stretto rapporto di amicizia. È in questo periodo che firmandosi con il nome Paolo Vittorelli (poi modificato in Paolo Battino Vittorelli) avrà le prime collaborazioni sui periodici del movimento.
Durante gli anni '40, dal movimento GL in Egitto fonderà il quotidiano il Corriere d’Italia ed il settimanale Giustizia e libertà e successivamente rientrato in Italia, diventerà dirigente romano del partito Partito d’Azione (PdA).
Nella seconda metà degli anni quaranta, dopo la fine del PdA, aderirà ai movimenti Azione socialista Giustizia e libertà; Unione dei socialisti (UDS); Partito socialista unitario (PSU), di cui Vittorelli è vice segretario; il Partito Socialista-Sezione Italiana dell'Internazionale socialista PS(SIIS), che negli anni cinquanta assumerà la denominazione di Partito socialista democratico italiano; movimento di Unità popolare (UP) per contrastare la cosiddetta "legge truffa".
E' nel 1957 che entrerà nel PSI di Nenni in cui sarà membro della Direzione per lunghi anni e agli inizi degli anni settanta Presidente del Consiglio regionale del Piemonte. Allo scioglimento del PSI, aderirà ai Democratici di sinistra, nel 1998.
Continuerà la professione di giornalista e dirigendo i quotidiani quali: "Il Lavoro" di Genova (1969-1976) e "l’Avanti!" di Roma (1976-1978); la rivista "Lettera Istrid" (1979). Pubblicherà diversi libri di memorie.
Nacque nell'agosto del 1926 e morì nel febbraio del 2023 a Roma.
Fu economista e politico, militante del Partito Socialista Italiano. Occupò posizioni nella Banca Nazionale e per breve periodo nell'OCSE; sotto Enrico Mattei lavorò presso ENI; ricoprì il ruolo di segretario per la Programmazione economica; guidò anche il ministero dell'Ambiente.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito online della Treccani: https://www.treccani.it/enciclopedia/eol-ruffolo-giorgio/