Nato a Roma nel 1896 e cessato nel 1993
Giornale socialista, nel 1926, fu soppresso dal regime fascista e solo successivamente riprese le pubblicazioni in Italia nel 1943.
Per maggiori informazioni https://www.treccani.it/enciclopedia/eugenio-scalfari/
https://www.treccani.it/enciclopedia/panorama_res-c475c2fa-e1bb-11df-9ef0-d5ce3506d72e/
Claudio Simonelli è stato un giornalista de "Il Mulino", nello specifico ha contribuito alla stesura di articoli presenti nel Fascicolo n.3/1969 (ricordiamo "Un dibattito male impostato" https://www.rivistailmulino.it/isbn/9788815939906); Fascicolo n.4/1966; Fascicolo n.7-8/1965.
Per informazioni sulla storia di Arrigo Levi consultare la pagina online della Treccani: https://www.treccani.it/enciclopedia/arrigo-levi/
Nacque a Torino nel novembre del 1925 e morì a Roma nel settembre del 1988.
Partigiano, storico italiano del Partito Comunista Italiano, militante del PCI, redattore di alcuni quotidiani e professore di storia contemporanea.
Nacque ad Alessandria d’Egitto nel luglio del 1915 e morì a Torino a marzo del 2003.
Fu giornalista di Italia socialista, direttore di quotidiani, politico, senatore, deputato.
Nel 1936, si iscrive al movimento politico Giustizia e Libertà. Da antifascista e socialista liberale, conoscerà Alberto Cianca e Carlo Rosselli, con cui conserverà uno stretto rapporto di amicizia. È in questo periodo che firmandosi con il nome Paolo Vittorelli (poi modificato in Paolo Battino Vittorelli) avrà le prime collaborazioni sui periodici del movimento.
Durante gli anni '40, dal movimento GL in Egitto fonderà il quotidiano il Corriere d’Italia ed il settimanale Giustizia e libertà e successivamente rientrato in Italia, diventerà dirigente romano del partito Partito d’Azione (PdA).
Nella seconda metà degli anni quaranta, dopo la fine del PdA, aderirà ai movimenti Azione socialista Giustizia e libertà; Unione dei socialisti (UDS); Partito socialista unitario (PSU), di cui Vittorelli è vice segretario; il Partito Socialista-Sezione Italiana dell'Internazionale socialista PS(SIIS), che negli anni cinquanta assumerà la denominazione di Partito socialista democratico italiano; movimento di Unità popolare (UP) per contrastare la cosiddetta "legge truffa".
E' nel 1957 che entrerà nel PSI di Nenni in cui sarà membro della Direzione per lunghi anni e agli inizi degli anni settanta Presidente del Consiglio regionale del Piemonte. Allo scioglimento del PSI, aderirà ai Democratici di sinistra, nel 1998.
Continuerà la professione di giornalista e dirigendo i quotidiani quali: "Il Lavoro" di Genova (1969-1976) e "l’Avanti!" di Roma (1976-1978); la rivista "Lettera Istrid" (1979). Pubblicherà diversi libri di memorie.