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Aldo Aniasi
Aniasi, Aldo (1921-2005) · Person · 1921-2005

Aldo Aniasi (detto anche Iso Danali, anagramma del suo nome) nacque a Palmanova in provincia di Udine, città del Friuli-Venezia Giulia, nel 1921 e morì a Milano nel 2005. Fece parte della XV Brigata d'assalto Garibaldi. Fu insignito anche della medaglia d'argento al valor militare.
E' stato presidente della FIAP; consigliere comunale (1951) e assessore (1954) di Milano per il partito socialista; sindaco di Milano (1967-1976), volle fortemente che il partito comunista entrasse in giunta (1975); parlamentare del PSI (1976-1992) con alcuni incarichi di governo come Ministro.
Durante la sua presenza come deputato si schierò dalla parte del Mancini e al congresso del Midas con Lombardi e Signorile e De Michelis poi, favorendo l'elezione di Craxi.
Servì la città di Milano e l'Italia, attraverso il "socialismo riformista".
Informazioni più dettagliate si possono trovare alla pagina web: https://www.avantionline.it/aldo-aniasi-socialista-e-partigiano/ ed anche https://www.anpi.it/biografia/aldo-aniasi

Emilio Colombo
Colombo, Emilio (1920-2013) · Person · 1920-2013

Nacque a Potenza nell'aprile del 1920 e morì nel giugno del 2013.
Era laureato in giurisprudenza, fu deputato della Democrazia Cristiana sin dal 1946.
Durante la sua permanenza come parlamentare della Repubblica italiana fu Presidente del Consiglio dei Ministri; Sottosegretario di Stato all'Agricoltura e Foreste; Sottosegretario di Stato ai Lavori Pubblici; Ministro dell'Agricoltura e Foreste; Alto Commissario per l'alimentazione; Ministro del Commercio con l'Estero; Ministro dell'Industria e Commercio; Ministro del Tesoro; Ministro del Bilancio e della Programmazione Economica; Ministro di Grazia e Giustizia; Ministro senza Portafoglio con delega per i compiti politici particolari e di coordinamento, con speciale riguardo alla Presidenza della Delegazione italiana all'ONU; Ministro delle Finanze; Ministro degli Affari Esteri.

Franco Piga
Piga, Franco (1920-1990) · Person · 1920-1990

Nacque a Roma nel 1927 e morì a Cortina d’Ampezzo nel 1990.
Fu magistrato, presidente di Sezione della Corte di Cassazione, pretore, consigliere di Stato e presidente della sezione I del Consiglio di Stato. Autore di vari volumi dell’Enciclopedia del diritto e collaborò nella rivista Foro amministrativo. Ebbe una proficua carriera spostandosi tra i ministeri del Tesoro e dell’Industria, dei Lavori pubblici e accanto al ministro per la Marina mercantile.
A partire dal 1968 fino al 1974, guidò il gabinetto della Presidenza del consiglio nei cinque esecutivi del democristiano Mariano Rumor. Successivamente, fu nominato presidente del Crediop e dell’Icipu, rimanendovi fino al 1980.
Per le sue padronanza e competenza giuridiche, venne designato vicepresidente nella Commissione di riforma delle partecipazioni statali, e subito dopo presidente della Commissione di riforma dell’amministrazione centrale dello Stato.
Nel marzo del 1984, fu nominato presidente della Consob (Commissione nazionale per le società e la Borsa), che aveva sede a Roma, sotto il gorvero Craxi. Riuscì a far assumere alla Commissione la struttura di una vera e propria authority indipendente, tanto da far raggiungere maggiore autonomia nei confronti sia del Tesoro che della Banca d’Italia.
Nel 1987, fu eletto deputato alla Camera nella circoscrizione di Milano e nel 1990, venne nominato ministro delle Partecipazione statali da Arnaldo Forlani.
Fu anche coinvolto nell'affare maxi-tangente Enimont.
Per conoscere dettagli più accurati è possibile consultare la pagina web a lui dedicata sulla Treccani: https://www.treccani.it/enciclopedia/franco-piga_(Dizionario-Biografico)/

Gaetano Cingari
Cingari, Gaetano (1926-1994) · Person · 1926-1994

Per conoscere la biografia e l'attività istituzionale del deputato Gaetano Cincari è possibile consultare le pagine web dell'istituto calabrese per la storia dell'antifascismo e la pagina della Camera dei deputati, sezione deputati, ai link: https://www.icsaicstoria.it/dizionario/cingari-gaetano/ https://legislature.camera.it/chiosco.asp?content=deputati/legislatureprecedenti/leg05/framedeputato.asp?Deputato=d18320&position=V%20Legislatura%20/%20I%20gruppi%20parlamentari

Giorgio Amendola
Amendola, Giorgio (1907-1980) · Person · 1907-1980

Nacque a Roma nel 1907 e vi morì nel 1980.
Fu un antifascista, politico iscritto al Partito Comunista Italiano, deputato alla Costituente e alla Camera, infine anche deputato al Parlamento europeo, fu autore di numerosi pubblicazioni.

Giorgio Ruffolo
Ruffolo, Giorgio (1926-2023) · Person · 1926-2023

Nacque nell'agosto del 1926 e morì nel febbraio del 2023 a Roma.
Fu economista e politico, militante del Partito Socialista Italiano. Occupò posizioni nella Banca Nazionale e per breve periodo nell'OCSE; sotto Enrico Mattei lavorò presso ENI; ricoprì il ruolo di segretario per la Programmazione economica; guidò anche il ministero dell'Ambiente.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito online della Treccani: https://www.treccani.it/enciclopedia/eol-ruffolo-giorgio/

Giulio Andreotti
Andreotti, Giulio (1919-2013) · Person · 1919-2013

Nacque nel gennaio del 1919 e morì a marzo del 2013 a Roma.
Politico italiano, uno dei fondatori della Democrazia Cristiana, fu deputato, ministro, sotosegretario alla Presidenza del Consiglio, Presidente del Consiglio e senatore a vita.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina online della Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/giulio-andreotti_(Dizionario-Biografico)/

Giulio Polotti
Polotti, Giulio (1924-1999) · Person · 1924-1999

Nacque e morì a Milano tra il 1924 e il 1999.
Giulio Polotti fu un antifascista, tanto che aderirà alle Brigate Mazzini durante la seconda guerra mondiale.
Sarà membro del Comitato Esecutivo della Camera Confederale del Lavoro di Milano tra il 1946 e il 1949.
Diverrà Presidente della Commissione interna della Pirelli nel 1946, dopo aver iniziato da apprendista. Poi sin dal 1948, sarà membro di alcuni sindacati, ricordiamo la CGIL la CISL e la UIL, di quest'ultima fu il fondatore. Successivamente, aderirà al movimento Unità Popolare (1953) e poi al partito PSDI (1955).
Giulio Polotti, da segretario della UIL di Milano, partecitò alla raccolta di beni prima necessità per i bambini ungheresi, durante l'occupazione sovietica dell'Ungheria del 1956.
Sarà scelto come consigliere comunale di Milano tra le liste del PSDI, lavorando per unificare il PSDI stesso e il PSI, evento avveratosi nel 1968.
Dal 1968 al 1977, entrerà nel Consiglio di Amministrazione del Tatro della Scala, come rappresentante dei lavoratori.
Polotti si dedicherà anche alla vita parlamentare fino al 1970, quando deciderà di rimanere alla guida della UIL. Fu tra i protagonisti del dibattito sull'unità sindacale che portò alla Federazione unitaria CGIL-CISL e UIL del 1972. Solo nel 1975 lascerà l'incarico di segretario della UIL di Milano a Loris Zaffra.
Assumerà il ruolo di Assessore al Demanio e al Patrimonio del comune di Milano, mentre nel 1978, guiderà l’Assessorato ai Lavori Pubblici, a cui dedicherà tutto il suo impegno. Gli verrà attribuita la carica di "Sindaco d'agosto" in quanto reperibile 24 ore su 24 e durante il periodo estivo e sarà definito dai giornali milanesi “il politico più amato dai magistrati”.
Verrà anche eletto capogruppo del PSI, nel dicembre del 1986 e dal 1990 al 1993 sarà insignito della carica di “Consigliere Delegato Speciale nei rapporti con il Palazzo di Giustizia”.
Nel frattempo, i rapporti con il partito e il nuovo segretario del PSI, Bettino Craxi, gli conferirà il titolo di vicepresidente e segretario generale dell'l’Associazione denominata “Museo Garibaldi”.
Nel 1992, il PSI sarà soggetto a gestione commissariale straordinaria da Giulio Amato, di cui il garante del partito sarà lo stesso Polotti. Sarà nel dicembre dello stesso anno che costituirà la Fondazione Anna Kuliscioff, raccogliendo l'immenso patrimonio documentario, con successiva pubblicazione di una collana di volumi.

Da ricordare, è la sua figura come curatore di pubblicazioni di alcune edizioni delle riviste L'”Avanti!”ed Edizioni UIL.
Per maggiori informazioni si può consultare la pagina online: https://www.giuliopolotti.it/biografia/