Nacque a Somma Vesuviana (NA) nel 1925 e morì a Napoli nel 2007.
Fu partigiano, docente universitario a Bari, Salerno e Firenze, fu senatore e deputato per il partito socialista italiano, direttore del giornale Avanti!, membro del Comitato centrale e Direzione del PSI.
Per maggiori informazioni consultare il sito online del Senato della Repubblica https://www.senato.it/legislature/6/composizione/senatori/elenco-alfabetico/scheda-attivita?tab=datiAnag&did=99
Per conoscere la biografia e l'attività istituzionale del deputato Gaetano Cincari è possibile consultare le pagine web dell'istituto calabrese per la storia dell'antifascismo e la pagina della Camera dei deputati, sezione deputati, ai link: https://www.icsaicstoria.it/dizionario/cingari-gaetano/ https://legislature.camera.it/chiosco.asp?content=deputati/legislatureprecedenti/leg05/framedeputato.asp?Deputato=d18320&position=V%20Legislatura%20/%20I%20gruppi%20parlamentari
Per maggiori informazioni https://www.policymakermag.it/insider/giacomo-lasorella-vicesegretario-generale-camera-nuovo-presidente-agcom/
Nacque a Modigliana nel 1905 e morì a Forlì nel 1991.
Fu impiegato presso la Prefettura di Forlì, direttore nella Direzione Generale del Teatro, Vice Capo di Gabinetto del Ministro della Cultura Popolare, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dell'on. Anfreotti, capo del Servizio informazioni della Presidenza - Radiodiffusione per l'estero, fondatore e direttore della rivista Echi d'Italia, nominato Consigliere di Stato e successivamente al suo pensionamento, Presidente Onorario dello stesso Consiglio, Sindaco di Modigliana e infine Presidente dell'Accademia degli Incamminati.
Nacque a Roma nel 1907 e vi morì nel 1980.
Fu un antifascista, politico iscritto al Partito Comunista Italiano, deputato alla Costituente e alla Camera, infine anche deputato al Parlamento europeo, fu autore di numerosi pubblicazioni.
Nacque nell'agosto del 1926 e morì nel febbraio del 2023 a Roma.
Fu economista e politico, militante del Partito Socialista Italiano. Occupò posizioni nella Banca Nazionale e per breve periodo nell'OCSE; sotto Enrico Mattei lavorò presso ENI; ricoprì il ruolo di segretario per la Programmazione economica; guidò anche il ministero dell'Ambiente.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito online della Treccani: https://www.treccani.it/enciclopedia/eol-ruffolo-giorgio/
Nacque nel gennaio del 1919 e morì a marzo del 2013 a Roma.
Politico italiano, uno dei fondatori della Democrazia Cristiana, fu deputato, ministro, sotosegretario alla Presidenza del Consiglio, Presidente del Consiglio e senatore a vita.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina online della Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/giulio-andreotti_(Dizionario-Biografico)/
Nacque e morì a Milano tra il 1924 e il 1999.
Giulio Polotti fu un antifascista, tanto che aderirà alle Brigate Mazzini durante la seconda guerra mondiale.
Sarà membro del Comitato Esecutivo della Camera Confederale del Lavoro di Milano tra il 1946 e il 1949.
Diverrà Presidente della Commissione interna della Pirelli nel 1946, dopo aver iniziato da apprendista. Poi sin dal 1948, sarà membro di alcuni sindacati, ricordiamo la CGIL la CISL e la UIL, di quest'ultima fu il fondatore. Successivamente, aderirà al movimento Unità Popolare (1953) e poi al partito PSDI (1955).
Giulio Polotti, da segretario della UIL di Milano, partecitò alla raccolta di beni prima necessità per i bambini ungheresi, durante l'occupazione sovietica dell'Ungheria del 1956.
Sarà scelto come consigliere comunale di Milano tra le liste del PSDI, lavorando per unificare il PSDI stesso e il PSI, evento avveratosi nel 1968.
Dal 1968 al 1977, entrerà nel Consiglio di Amministrazione del Tatro della Scala, come rappresentante dei lavoratori.
Polotti si dedicherà anche alla vita parlamentare fino al 1970, quando deciderà di rimanere alla guida della UIL. Fu tra i protagonisti del dibattito sull'unità sindacale che portò alla Federazione unitaria CGIL-CISL e UIL del 1972. Solo nel 1975 lascerà l'incarico di segretario della UIL di Milano a Loris Zaffra.
Assumerà il ruolo di Assessore al Demanio e al Patrimonio del comune di Milano, mentre nel 1978, guiderà l’Assessorato ai Lavori Pubblici, a cui dedicherà tutto il suo impegno. Gli verrà attribuita la carica di "Sindaco d'agosto" in quanto reperibile 24 ore su 24 e durante il periodo estivo e sarà definito dai giornali milanesi “il politico più amato dai magistrati”.
Verrà anche eletto capogruppo del PSI, nel dicembre del 1986 e dal 1990 al 1993 sarà insignito della carica di “Consigliere Delegato Speciale nei rapporti con il Palazzo di Giustizia”.
Nel frattempo, i rapporti con il partito e il nuovo segretario del PSI, Bettino Craxi, gli conferirà il titolo di vicepresidente e segretario generale dell'l’Associazione denominata “Museo Garibaldi”.
Nel 1992, il PSI sarà soggetto a gestione commissariale straordinaria da Giulio Amato, di cui il garante del partito sarà lo stesso Polotti. Sarà nel dicembre dello stesso anno che costituirà la Fondazione Anna Kuliscioff, raccogliendo l'immenso patrimonio documentario, con successiva pubblicazione di una collana di volumi.
Da ricordare, è la sua figura come curatore di pubblicazioni di alcune edizioni delle riviste L'”Avanti!”ed Edizioni UIL.
Per maggiori informazioni si può consultare la pagina online: https://www.giuliopolotti.it/biografia/
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Nascque a Conversano, in provincia di Bari, nel gennaio del 1922 e morì nel settembre del 2013.
Si laureò in giurisprudenza, abilitandosi come avvocato. Sin dal 1063 al 1983 fu deputato nel gruppo parlamentare del Partito Socialista Italiano, nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno e nelle zone depresse del Centro Nord; Sottosegretario di Stato all'Industria, Commercio e Artigianato; Sottosegretario di Stato all'Interno.